PROFORMA AUTOMATICA

Fattura proforma automatica: dal preventivo accettato alla richiesta di pagamento, senza reinserire nulla

Quando lavori con acconti o pagamenti anticipati, la proforma è il documento che usi per chiedere i soldi prima di emettere la fattura. Il problema è che spesso si rifà a mano, copiando il preventivo. Costruiamo un gestionale su misura in cui la proforma nasce dal preventivo accettato, segue acconti e saldi e prepara i dati per il software di fatturazione che usi già.

In breve

  • ✓Costruito sui tuoi processi reali
  • ✓Acquisto unico, nessun canone
  • ✓Da PC, tablet e smartphone
  • ✓Prime funzioni in poche settimane

Ti riconosci in queste situazioni?

✕La proforma si riscrive copiando il preventivo, con il rischio di cambiare una cifra per sbaglio
✕Non è chiaro quali acconti sono stati chiesti, quali pagati e quanto resta da saldare
✕Il cliente paga la proforma ma nessuno avvisa l'amministrazione che è ora di fatturare
✕Proforma e fatture hanno numerazioni confuse e qualcuno le scambia tra loro
✕Per ogni lavoro i dati del cliente si inseriscono tre volte: preventivo, proforma e fattura
✕I lavori partono senza acconto perché nessuno ha controllato se il bonifico è arrivato
Cosa costruiamo

I moduli del tuo gestionale

Un esempio di partenza: i moduli definitivi li decidiamo insieme dopo l'analisi dei tuoi flussi.

01

Proforma dal preventivo

Un clic sul preventivo accettato genera la proforma con cliente, voci e importi già compilati.

02

Piano acconti e saldi

Percentuali o importi per acconto, stati di avanzamento e saldo, definiti per lavoro o per tipo di cliente.

03

Numerazione separata

Le proforma hanno una loro numerazione e una dicitura chiara che le distingue dai documenti fiscali.

04

Registro incassi

Per ogni proforma segni data e importo ricevuto e vedi subito cosa resta aperto.

05

Promemoria e solleciti

Avvisi interni e messaggi al cliente quando una proforma è scaduta e non risulta pagata.

06

Blocco operativo opzionale

Il lavoro può restare in attesa finché l'acconto non risulta incassato, se questa è la tua regola.

07

Passaggio alla fatturazione

I dati della proforma pagata vengono preparati per il software di fatturazione che usi, via collegamento o esportazione.

08

Template PDF

Proforma in PDF con il tuo logo, coordinate di pagamento e testi standard sempre aggiornati.

09

Vista amministrazione

Elenco unico di proforma emesse, pagate, scadute e già passate in fattura.

Come scorre il lavoro, dentro il gestionale

PASSO 1

Il cliente accetta il preventivo e lo stato della pratica cambia nel gestionale.

PASSO 2

Il sistema propone la proforma di acconto secondo il piano di pagamento previsto.

PASSO 3

Controlli il PDF e lo invii al cliente con coordinate e scadenza.

PASSO 4

Quando arriva il pagamento lo registri e il lavoro può partire.

PASSO 5

I dati della proforma pagata passano al tuo software di fatturazione per il documento fiscale.

PASSO 6

Per saldo e stati di avanzamento il ciclo si ripete, con il residuo sempre visibile.

Quando serve una proforma e perché conviene automatizzarla

La proforma è utile quando vuoi un pagamento prima di emettere la fattura: un acconto per bloccare la data, un anticipo sul materiale da ordinare, una fornitura a un cliente nuovo o estero che paga solo dopo aver ricevuto un documento. Il problema non è il documento in sé, è il lavoro che ci gira intorno. Si copia il preventivo, si calcola l'acconto, si manda il PDF, poi si controlla il conto per vedere se il bonifico è arrivato e si avvisa chi deve fatturare. Ogni passaggio è manuale e ognuno può saltare. In un gestionale su misura la proforma non si riscrive: nasce dal preventivo accettato, usa gli stessi dati e porta con sé il piano dei pagamenti. Quale trattamento fiscale dare a proforma e acconti lo decidi con il tuo commercialista; il software si occupa di non far perdere pezzi lungo la strada. E siccome tutto nasce dagli stessi dati, l'importo della proforma è sempre coerente con quello del preventivo firmato.

Acconti, stati di avanzamento e saldi in un unico piano

Molte aziende lavorano a tappe: un acconto alla firma, una parte a metà lavoro, il saldo alla consegna. Nel gestionale ogni pratica ha il suo piano di pagamento, impostato in percentuale o in importi fissi, e ogni tappa può generare la propria proforma al momento giusto. Il sistema tiene il conto di quanto hai chiesto, quanto è stato pagato e quanto manca, senza fogli di calcolo paralleli. Se il cliente paga un importo diverso da quello richiesto, lo registri e il residuo si aggiorna. Puoi definire regole diverse per tipo di cliente o di lavoro, per esempio acconto obbligatorio per i nuovi clienti e pagamento a fine lavoro per quelli abituali. La vista per l'amministrazione mostra tutte le proforma aperte, ordinate per scadenza, così il controllo degli incassi non dipende più dalla memoria di qualcuno. Quando un lavoro si chiude, il riepilogo mostra in un'unica riga quanto è stato chiesto, incassato e fatturato.

Dalla proforma alla fattura tramite il tuo software di fatturazione

Noi non sostituiamo il software con cui emetti le fatture elettroniche e non diamo consulenza fiscale. Facciamo in modo che i dati arrivino lì senza ricopiarli. Quando una proforma risulta pagata, il gestionale prepara cliente, voci, importi e riferimenti e li passa al tuo programma di fatturazione o al tuo provider, attraverso un collegamento diretto se il servizio espone API, oppure con un'esportazione nel formato che accetta. Chi si occupa dell'amministrazione vede l'elenco delle proforma pronte per essere fatturate e conferma il passaggio. A fattura emessa, il riferimento può tornare nella pratica, così dalla scheda del cliente vedi preventivo, proforma, pagamenti e fattura collegati tra loro. Il risultato è un solo inserimento dei dati, all'inizio, e un percorso che si può ricostruire in qualsiasi momento, utile anche quando il commercialista chiede chiarimenti su un incasso. Se un domani cambi software di fatturazione, si aggiorna solo il collegamento e il resto del gestionale continua a funzionare come prima.

Promemoria, solleciti e lavori che partono solo con l'acconto

Una proforma non pagata è un lavoro a rischio. Il gestionale ti avvisa quando una scadenza è passata e può preparare un messaggio di sollecito al cliente, che parte dopo il tuo controllo oppure in automatico, secondo come preferisci lavorare. Se la tua regola è non uscire senza acconto, possiamo collegare lo stato della proforma al calendario: il lavoro resta in attesa finché il pagamento non viene registrato, e chi organizza le squadre lo vede senza dover chiedere. Al contrario, per i clienti di fiducia puoi lasciare libero il calendario e tenere solo il promemoria. Tutte le azioni restano tracciate nella pratica: chi ha inviato la proforma, quando è stato fatto il sollecito, quando è arrivato il pagamento. Così, quando un cliente contesta una richiesta o dice di aver già pagato, la risposta la trovi in pochi secondi. Puoi anche decidere soglie diverse, per esempio un sollecito più rapido per gli importi più alti.

Come lavoriamo e quanto costa

Partiamo da un'analisi gratuita: ci mostri come prepari oggi preventivi e proforma, quali acconti chiedi, come controlli gli incassi e quale software di fatturazione usi. Verifichiamo cosa si può collegare e in che modo. Da lì nasce una proposta con moduli e prezzo definito prima di partire, come acquisto unico e senza canone mensile per utente; i costi vivi del cloud sono indicati a parte. Lo sviluppo procede a rilasci: di solito si comincia dalla proforma generata dal preventivo e dal registro incassi, poi si aggiungono piano acconti, solleciti e passaggio alla fatturazione. Il gestionale è una web app che si usa da PC, tablet e telefono. Se il processo si può risolvere con uno strumento che hai già, te lo diciamo alla fine dell'analisi: non ogni esigenza richiede un software nuovo, e preferiamo dirlo subito piuttosto che costruire qualcosa che non serve. Ogni rilascio si prova sul lavoro vero, con le tue pratiche, e si corregge insieme prima di passare al successivo.

Domande frequenti

La proforma sostituisce la fattura?

+

No. La proforma è un documento per chiedere un pagamento; la fattura si emette con il tuo software di fatturazione. Tempi e modalità di fatturazione degli acconti vanno decisi con il tuo commercialista: il gestionale segue le regole che ci indichi.

Posso gestire più acconti sullo stesso lavoro?

+

Sì. Ogni pratica ha un piano di pagamento con acconto, eventuali stati di avanzamento e saldo. Ogni tappa può generare la sua proforma e il residuo si aggiorna man mano che registri i pagamenti ricevuti.

Si collega al software di fatturazione che uso già?

+

Se il tuo software o provider espone API possiamo collegarlo direttamente; altrimenti prepariamo un'esportazione nel formato che accetta. Lo verifichiamo durante l'analisi gratuita, prima di qualsiasi proposta, così sai in anticipo come funzionerà il passaggio.

Il sistema vede da solo se il cliente ha pagato?

+

Di base il pagamento si registra a mano, con data e importo. Se la tua banca o il tuo sistema di pagamento offre un collegamento utilizzabile, valutiamo insieme se e come automatizzare la riconciliazione degli incassi.

Quanto costa?

+

Dipende dai moduli e dai collegamenti necessari. Dopo l'analisi gratuita ricevi un prezzo definito prima di iniziare. È un acquisto unico, senza canone per utente; il cloud è indicato a parte come costo vivo.

Posso partire solo dalla proforma e aggiungere il resto dopo?

+

Sì. Lavoriamo a rilasci: puoi iniziare con preventivo e proforma, poi aggiungere solleciti, calendario dei lavori o portale cliente quando ne hai bisogno, senza rifare quello che già funziona.

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