Cosa si intende per preventivo a corpo
Nel preventivo a corpo proponi al cliente un prezzo complessivo per un lavoro descritto in modo preciso: per esempio il rifacimento completo di un bagno, l'impianto elettrico di un appartamento o la posa di un pavimento in un locale definito. Il cliente sa fin dall'inizio quanto spenderà per quello che è scritto nel preventivo, e questo per lui è un vantaggio importante. Per te il rischio è che le quantità reali siano diverse da quelle stimate: se la parete da demolire nasconde sorprese o i metri di tubazione sono di più, la differenza pesa sul tuo margine. Per questo il preventivo a corpo funziona bene quando il lavoro è ben conosciuto, il sopralluogo è stato accurato e la descrizione dice con chiarezza cosa è incluso e cosa no. Anche nel lavoro a corpo conviene fare un'analisi interna dei costi, che il cliente non vede ma che ti dice se il prezzo regge.
Cosa si intende per preventivo a misura
Nel preventivo a misura non proponi un totale fisso, ma un elenco di prezzi unitari: tanto al metro quadro di intonaco, tanto al metro lineare di tubazione, tanto per ogni punto luce. Il preventivo iniziale stima le quantità con un computo, ma l'importo finale si calcola sulle quantità realmente eseguite e misurate. Il vantaggio per te è che il rischio sulle quantità si riduce: se il lavoro cresce, cresce anche l'importo. Il cliente, dal canto suo, ha meno certezza sul totale e deve fidarsi delle misure, per questo la trasparenza è fondamentale. Il preventivo a misura è frequente nei lavori in cui le quantità sono difficili da stimare prima di iniziare, come alcune demolizioni, scavi, ripristini o impianti in edifici esistenti. Richiede però più lavoro di registrazione: le misure vanno raccolte con ordine e documentate, altrimenti il consuntivo diventa motivo di discussione.
Come scegliere tra corpo e misura
Non esiste una regola valida per tutti, ma alcune domande aiutano. Quanto conosci il lavoro? Se è un intervento che fai spesso e il sopralluogo ti ha dato tutte le informazioni, il corpo è più semplice da proporre e più chiaro per il cliente. Quanto sono incerte le quantità? Se dipendono da quello che troverai aprendo muri o scavando, la misura ti protegge meglio. Chi è il cliente? Un privato spesso preferisce un prezzo chiuso, un'impresa o un committente più strutturato può essere abituato a ragionare per prezzi unitari. Molte aziende usano anche soluzioni miste: una parte del lavoro a corpo e alcune voci, quelle più incerte, a misura. In ogni caso il tipo di accordo va scritto chiaramente nel preventivo e nel contratto. Per gli aspetti contrattuali e normativi, soprattutto negli appalti pubblici, conviene confrontarsi con un consulente o con la propria associazione di categoria.
Il ruolo del computo e dell'elenco prezzi
Che tu lavori a corpo o a misura, la base è la stessa: sapere quanto costa ogni lavorazione. Un elenco prezzi aziendale, con le tue voci, le unità di misura e i tuoi prezzi, è lo strumento che ti permette di fare preventivi coerenti e veloci. Nel gestionale le voci sono organizzate per categoria e si richiamano in pochi clic: scegli la voce, inserisci la misura e la riga si calcola. Puoi indicare per ogni voce anche i costi interni previsti, materiali, ore e noli, così vedi il margine mentre componi il preventivo. Nei lavori a corpo il computo resta interno e serve per arrivare al prezzo complessivo; nei lavori a misura diventa il documento che il cliente vede. Se oggi usi prezzari di riferimento o fogli Excel, possiamo importare le voci che ti servono, così non riparti da zero. Quando aggiorni un prezzo, i preventivi nuovi lo usano subito.
Misure in cantiere, varianti e stati di avanzamento
La parte più delicata di un lavoro è quello che succede tra il preventivo accettato e il consuntivo. Nei lavori a misura le quantità eseguite vanno registrate con regolarità: dal telefono il tecnico inserisce le misure, scatta una foto e aggiunge una nota, e la riga di computo si aggiorna. Nei lavori a corpo l'avanzamento si segue di solito per percentuale o per fasi. In entrambi i casi le varianti sono il punto in cui si perdono soldi: il cliente chiede una presa in più o un rivestimento diverso, tutti sono d'accordo a voce e alla fine nessuno lo ha scritto. Nel gestionale ogni variante ha la sua scheda, con descrizione, importo e stato di approvazione, separata dal preventivo iniziale. Gli stati di avanzamento si preparano in PDF dai dati raccolti, e il cliente vede cosa è stato fatto e cosa resta, senza discussioni basate sui ricordi.
Un gestionale che supporta entrambi i metodi
La maggior parte dei software preventivi generici ti obbliga a scegliere un modo di lavorare. Un gestionale su misura parte invece da come lavori tu: se fai soprattutto lavori a corpo, il centro sarà l'analisi interna dei costi; se lavori molto a misura, il centro saranno l'elenco prezzi, il computo e le misure da cantiere. E se usi entrambi, li gestisci nello stesso sistema, con la stessa anagrafica clienti, gli stessi cantieri e lo stesso calendario delle squadre. Alla fine di ogni commessa confronti preventivo, costi reali e fatturato e capisci quali lavori ti rendono di più. Il sistema è una web app in cloud che si usa da ufficio e cantiere. Si parte dall'analisi gratuita, poi ricevi una proposta con moduli e prezzo definiti prima di partire, come acquisto unico senza canone per utente, con le prime funzioni operative in poche settimane.