AI REVISIONE CONTRATTI

AI per la revisione dei contratti: arrivare dal legale con i punti già evidenziati

Ogni settimana arrivano contratti da clienti, fornitori, locatori e partner, spesso lunghi e scritti sul modello dell'altra parte. Leggerli tutti con attenzione richiede tempo che in una PMI nessuno ha. Costruiamo uno strumento che legge il contratto, evidenzia clausole, scadenze e differenze rispetto alla versione precedente, e lo confronta con la tua checklist. Non è consulenza legale: il parere e la decisione restano al tuo legale.

In breve

  • ✓Costruito sui tuoi processi reali
  • ✓Acquisto unico, nessun canone
  • ✓Da PC, tablet e smartphone
  • ✓Prime funzioni in poche settimane

Ti riconosci in queste situazioni?

✕Il contratto del fornitore arriva in bozza di trenta pagine e va firmato entro venerdì
✕Una clausola di rinnovo automatico passa inosservata e te ne accorgi quando è tardi per disdire
✕La controparte rimanda la versione rivista senza segnare cosa ha cambiato
✕Ogni persona che legge un contratto controlla cose diverse, perché la checklist non esiste o è nella testa di qualcuno
✕Al legale arriva il documento intero senza indicazioni, e la revisione richiede più tempo del necessario
✕Le scadenze e i preavvisi scritti nei contratti firmati non finiscono in nessun calendario
✕Ritrovare cosa prevedeva un contratto di due anni fa significa sfogliare cartelle e allegati email
Cosa costruiamo

I moduli del tuo gestionale

Un esempio di partenza: i moduli definitivi li decidiamo insieme dopo l'analisi dei tuoi flussi.

01

Caricamento e lettura

Il contratto in PDF, Word o scansione viene letto e diviso in articoli e clausole consultabili.

02

Evidenziazione delle clausole

Durata, rinnovo, recesso, penali, pagamenti, esclusive, foro competente e limitazioni di responsabilità evidenziate con il testo originale accanto.

03

Checklist aziendale

I punti che la tua azienda vuole sempre controllare, scritti con te e con il tuo legale, verificati su ogni contratto.

04

Confronto tra versioni

Differenze tra la bozza che hai mandato e quella che torna indietro, anche quando la controparte non le ha segnate.

05

Estrazione di scadenze

Date di inizio, fine, preavvisi di disdetta e rinnovi proposti in un elenco da confermare.

06

Domande sul testo

Chiedi cosa prevede il contratto su un tema e ricevi la risposta con il riferimento all'articolo.

07

Nota per il legale

Un riepilogo ordinato dei punti segnalati, da mandare al tuo legale insieme al documento.

08

Archivio contratti

Contratti firmati, versioni e note in un archivio cercabile per controparte, tipo e data.

09

Promemoria scadenze

Le scadenze confermate entrano nel calendario con avvisi prima del termine di disdetta.

Come scorre il lavoro, dentro il gestionale

PASSO 1

Nell'analisi gratuita raccogliamo i tipi di contratto che ricevi e i controlli che oggi fai a memoria.

PASSO 2

Scriviamo la checklist aziendale insieme a te e, se vuoi, la fai rivedere al tuo legale.

PASSO 3

Carichi il contratto ricevuto; il sistema evidenzia clausole, scadenze e punti della checklist.

PASSO 4

Se è una nuova versione, il confronto mostra cosa è cambiato rispetto alla precedente.

PASSO 5

Una persona rilegge le evidenze e prepara la nota da mandare al legale.

PASSO 6

Il legale decide; il contratto firmato va in archivio e le scadenze in calendario.

Cosa fa e cosa non fa l'AI su un contratto

Diciamolo subito, perché è la cosa più importante: lo strumento non fornisce consulenza legale, non dice se una clausola è valida, se conviene firmare o come negoziare. Quelle sono valutazioni che spettano a un avvocato o al consulente che ti segue. Quello che l'AI fa bene è un lavoro di lettura attenta e paziente. Legge il documento per intero, lo divide in articoli, trova le clausole che hai deciso di tenere d'occhio e le mette in evidenza con il testo originale accanto, così nessuno deve fidarsi di un riassunto. Estrae date, durate e preavvisi. Confronta una versione con l'altra. Verifica la presenza dei punti della tua checklist e segnala quelli che non trova. Può sbagliare, soprattutto con scansioni di cattiva qualità o formulazioni insolite, per questo ogni evidenza va riletta da una persona. Il risultato è che il contratto arriva al legale già ordinato, con le domande giuste, e la sua revisione si concentra dove serve.

Una checklist che è finalmente scritta

In molte aziende la revisione dei contratti dipende da chi li legge. Il titolare guarda soprattutto i pagamenti, l'ufficio acquisti le penali, nessuno controlla il foro competente. La prima cosa che facciamo nel progetto è scrivere la tua checklist: l'elenco dei punti che vuoi verificare su ogni contratto di un certo tipo. Per un contratto di fornitura potrebbero essere durata e rinnovo, termini di pagamento, penali per ritardo, limitazioni di responsabilità, esclusive, recesso. Per un contratto con un cliente, condizioni di consegna, garanzie offerte e riservatezza. La checklist la definisci tu, e ha senso farla rivedere al tuo legale, perché diventa il suo modo di dirti cosa guardare. Il sistema la applica a ogni contratto caricato e per ogni punto mostra dove ne parla il testo, oppure segnala che non ne parla affatto. Anche l'assenza di una clausola, a volte, è l'informazione più utile. Se un punto della checklist non serve più o ne manca uno, lo si cambia senza toccare il resto.

Confronto tra versioni: cosa ha cambiato la controparte

Una delle situazioni più rischiose è la bozza che torna indietro dopo la negoziazione. Hai mandato le tue correzioni, la controparte risponde con una nuova versione e dice di averle accettate. A volte ha cambiato anche altro, senza segnarlo, o ha riformulato una frase in modo che il senso sia diverso. Leggere due documenti lunghi riga per riga è faticoso e facile da sbagliare. Il modulo di confronto mette le due versioni una accanto all'altra e mostra aggiunte, eliminazioni e modifiche, articolo per articolo, anche quando i documenti hanno formati diversi o numerazioni spostate. L'AI aggiunge una breve descrizione delle modifiche più rilevanti rispetto alla checklist, per esempio un preavviso di disdetta passato da un periodo a un altro. Sei sempre tu, o il tuo legale, a valutare se la modifica è accettabile. Ma almeno sai che c'è, prima di firmare. Ogni confronto resta salvato nell'archivio, così a distanza di mesi si può ricostruire come si è arrivati al testo finale e chi ha accettato ciascuna modifica.

Scadenze e preavvisi che non sfuggono più

Molti problemi con i contratti non nascono al momento della firma ma mesi dopo, quando scade il termine per disdire un rinnovo automatico o per comunicare una variazione. Le date sono scritte nel contratto, ma nessuno le ha copiate in un calendario. Durante la revisione il sistema estrae data di inizio, durata, scadenza, termini di preavviso e modalità di rinnovo, e le propone in un elenco. Una persona le conferma, perché una data letta male è peggio di una data mancante. Da quel momento le scadenze entrano nel calendario aziendale con avvisi in anticipo rispetto al termine di disdetta, inviati a chi deve occuparsene. Nell'archivio ogni contratto firmato resta collegato alla sua controparte, alle versioni precedenti e alla nota del legale. Quando un fornitore manda un aggiornamento delle condizioni, puoi ritrovare in pochi secondi cosa prevedeva l'accordo originale e confrontarlo con la proposta nuova, prima di rispondere.

Dati riservati, permessi e costi del progetto

I contratti contengono informazioni delicate: prezzi, condizioni commerciali, dati di clienti e fornitori. Per questo costruiamo agenti AI privati, collegati ai tuoi documenti, con accessi che seguono i permessi del tuo sistema: chi non deve vedere i contratti con i clienti non li vede, nemmeno attraverso le domande all'assistente. Nell'analisi parliamo anche di dove vengono conservati i documenti e di quali modelli usare. Il progetto parte da un'analisi gratuita in cui raccogliamo i tipi di contratto che ricevi, i controlli che fai oggi e il modo in cui lavori con il tuo legale. Di solito si comincia con archivio, scadenze e checklist su un tipo di contratto, poi si aggiungono confronto tra versioni e altri modelli. Il prezzo dipende da quanti tipi di contratto vanno gestiti e da quali collegamenti servono, ed è definito nella proposta prima di partire. Restano a parte solo cloud e consumo del modello AI.

Domande frequenti

Lo strumento sostituisce il mio avvocato?

+

No. Non fornisce consulenza legale e non valuta la validità o la convenienza delle clausole. Evidenzia i punti da guardare e prepara il materiale; il parere e la decisione restano al tuo legale.

Che tipo di contratti può leggere?

+

Contratti in PDF, Word o scansionati: forniture, clienti, locazioni, servizi, accordi di riservatezza. Le scansioni di cattiva qualità vanno sempre ricontrollate con più attenzione.

Posso decidere io quali clausole controllare?

+

Sì. La checklist la scriviamo con te per ogni tipo di contratto e puoi farla rivedere al tuo legale. Si aggiorna quando cambiano le tue esigenze.

Trova le modifiche non segnate dalla controparte?

+

Il confronto tra versioni mostra aggiunte, eliminazioni e modifiche articolo per articolo. Le differenze evidenziate vanno comunque rilette da una persona prima della firma.

I contratti restano riservati?

+

Costruiamo agenti AI privati collegati ai tuoi documenti, con accessi che seguono i permessi aziendali. Dove conservare i file e quali modelli usare lo decidiamo insieme in analisi.

Quanto costa uno strumento di revisione contratti con l'AI?

+

Dipende da tipi di contratto, checklist e collegamenti. Dopo l'analisi gratuita ricevi moduli e prezzo definiti prima di partire; cloud e consumo del modello sono indicati a parte.

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